Saranno celebrati nei prossimi giorni i 50 anni della Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, progettata dal celebre architetto Gio Ponti. L’iniziativa è il frutto di un accordo firmato a giugno 2019 dall’Arcidiocesi di Taranto, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto e dal Dipartimento di Scienza dell’Ingegneria e dell’Architettura del Politecnico di Bari e nasce come esito di una tesi di laurea realizzata da cinque giovani architetti dell’ateneo barese.

Evento principale delle celebrazioni è l’inaugurazione a dicembre della mostra “Gio Ponti e la Concattedrale Taranto 1970-2020. Il sogno di una città, il sogno dei suoi cittadini e il sogno di Guglielmo e di Giovanni” presso il Museo Diocesano di Taranto, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, d’intesa con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, il CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, Gio Ponti Archives, il Comune di Taranto, l’Istituto di Studi Superiori Musicali “G. Paisiello” di Taranto, l’Associazione Chromophobia e il Do.Co.Mo.Mo Italia.

La mostra sarà aperta al pubblico non appena le misure di contenimento anti-Covid lo permetteranno.In allegato il comunicato stampa con l'elenco degli eventi in programma per le celebrazioni e un approfondimento su "Gio Ponti e la Concattedrale di Taranto".”

Sito ufficiale: www.concattedraletaranto2020.it

 

 



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