Prende il via la terza edizione di ‘Città Come Cultura’, un progetto del Maxxi – Museo delle arti del XXI secolo, promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT sulla relazione fra le città e la cultura.

Un’iniziativa che si compone di una serie di eventi, in presenza e online, che si svolgeranno a partire dal 18 settembre, con il primo appuntamento a Bologna, al mese di gennaio 2021, quando si terrà l’evento di chiusura nella nuova sede del Maxxi a L’Aquila.

Un’edizione itinerante che coinvolgerà tutto il territorio nazionale e che vede la partecipazione di Ordine degli Architetti di Bologna, Comune di Taranto, Fondazione Promo PA, Comitato per Parma 2020, Triennale di Milano e MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.

Per il 2020 si è scelto un tema che rimanda alle forme di linguaggio e dei temi più immediati, legati sia all’emergenza della crisi sanitaria, sia alle nuove modalità di socialità sviluppatesi durante il periodo di lockdown, che hanno portato gli individui a scoprire possibilità e limiti delle relazioni gestite attraverso tecnologie sempre più avanzate.

Con uno sguardo rivolto anche al futuro, negli appuntamenti di ‘Città come Cultura’ saranno previsti momenti di formazione, scambio e progettualità che coinvolgeranno giovani, creativi e professionisti della cultura i quali, ciascuno secondo il proprio ruolo, sono protagonisti attivi dell’applicazione di processi culturali su scala urbana e territoriale.

‘Città come Cultura’ vuole quindi presentarsi come una rete “pensante”, con numerosi momenti di confronto durante i quali si indagheranno, tra gli altri, i temi legati ai nuovi metabolismi urbani, problematiche derivanti dai cambiamenti climatici, esperimenti di resilienze metropolitane e disuguaglianze sociali. Al centro del dibattito anche i linguaggi contemporanei sempre più inclusivi e condivisi dai cittadini, con un confronto aperto che vuole mettere a fuoco il rapporto tra cultura e territori e fra la conoscenza e gli spazi pubblici.

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Città come Cultura’ giunge quest’anno alla sua terza edizione, dopo la prima del 2016, durante la quale sono state approfondite le dinamiche che portano alcune iniziative culturali ad attivare trasformazioni a scala urbana, e la seconda, incentrata sul ruolo di istituzioni e musei nelle città.

Il primo anno ‘Città Come Cultura’ ha coinvolto oltre 400 professionisti da tutta Italia tra architetti, storici dell’arte e curatori, amministratori, giornalisti e comunicatori; tra i quali ne sono stati selezionati 120. Nella seconda edizione, svoltasi nel 2018, le candidature sono state oltre 600 con un totale di 100 professionisti coinvolti. Una partecipazione importante da tutte le regioni della penisola, con numeri più alti per Lazio, Lombardia e Piemonte.

Diversamente dagli anni scorsi, quest’anno ‘Città come Cultura’ farà tappa in alcune città: Bologna, Taranto, Lucca, Parma, Milano, Parma e si concluderà nella nuova sede del Maxxi a L’Aquila, a gennaio 2021. Una scelta, quella di allargare l’iniziativa a partner istituzionali importanti, nata per garantire la più ampia partecipazione in un momento di grande cambiamento per la società.

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