La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali hanno firmato una convenzione per realizzare il progetto di ricerca “Strumenti e metodi per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dell’architettura contemporanea”, nell'ambito del più ampio accordo quadro stipulato a novembre 2019 tra il Segretariato Generale del MiBACT e la Fondazione stessa.

 

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Tra le prime tappe del progetto c'è l'attività di aggiornamento del Censimento nazionale delle architetture italiane del secondo Novecento. Il Censimento, fondamentale strumento di indagine, inventariazione e catalogazione, avviato nel 2002 e in continuo aggiornamento, è consultabile su una piattaforma dedicata promossa dalla DG Creatività Contemporanea. Il Censimento nazionale delle architetture italiane del secondo Novecento è una mappatura dell’architettura contemporanea su tutto il territorio nazionale, fondata su una metodologia di schedatura unificata e su criteri di selezione omogenei per tutto il territorio ed è realizzata con il coinvolgimento delle Università e delle strutture periferiche del Ministero.

Per la promozione e la valorizzazione dei contenuti del Censimento nazionale delle architetture italiane del secondo Novecento, si è sviluppata la piattaforma Atlante Architettura Contemporaneaanch'essa pro-mossa dalla DG Creatività Contemporanea, con l’obiettivo di raccontare le trasformazioni urbane e territoriali dell’Italia del secondo Novecento, attraverso lo sguardo originale di fotografi di architettura.

Per l’aggiornamento e la revisione del Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecento, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, nell'ambito della convenzione firmata con la Direzione Generale Creatività Contemporanea che sostiene il progetto, lancerà a settembre 2020 un avviso per la selezione di sei specialisti o dottori di ricerca in materie afferenti l’architettura contemporanea, che si dovranno occupare di aggiornare i dati di circa 4.300 schede e di normalizzarli sulla base di criteri uniformi.

 

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